Il workshop, di carattere teorico-pratico, si articolerà in fasi di narrazione con introduzione di elementi storici, spunti di riflessione critica, e momenti performativi con ascolto, esecuzioni live e confronto con lɜ partecipantɜ.
Apertura iscrizione: 15 aprile 2026
Chiusura iscrizione: 15 maggio 2026
Numero minimo: 22 partecipanti
Numero massimo: 35 partecipanti
PROGRAMMA
- MATTINA (10.00-13.00) – Dalle origini dei riproduttori fonomeccanici alle musiche del lontano passato passando per i concetti di rumore, paesaggio e colonialismo sonoro:
– accenni sull’invenzione dei primi riproduttori fonomeccanici, sullo sviluppo dell’industria musicale, sulla nascita dell’etnomusicologia → Ascolto di alcuni esempi di musiche registrate in varie parti del globo prima degli anni 40 del XX secolo, come esempio della forza che la diversità culturale e di pensiero portano alla musica e alla sua industria;
– analisi critica sulla globalizzazione musicale e discussione condivisa;
– il concetto di rumore;
– colonialismo sonoro;
– strumenti di occupazione.
- POMERIGGIO (14.00-17.00)
- Il percorso musicale di Xabier Iriondo
Racconto del percorso come artista e dell’esperienza discografica sviluppatasi in trentacinque anni di attività come musicista, arrangiatore e produttore artistico in svariati ambiti musicali → Esempi audio e discussione condivisa.
- La chitarra elettrica e gli effetti a pedale
Descrizione storica dello sviluppo dell’effettistica analogica per chitarra con particolare attenzione alle recenti produzioni di effetti artigianali → Esempi dal vivo.
- Immaginare e costruire uno strumento musicale
Ideazione, realizzazione e utilizzo di uno strumento musicale → Live performance
BIOGRAFIA
Chitarrista degli Afterhours e manipolatore sonoro in progetti quali Tasaday, A Short Apnea ed Uncode Duello, XABIER IRIONDO nasce nel quartiere Isola a Milano all’alba degli anni settanta da padre basco e madre italiana. Tra il 1992 ed il 2001 realizza cinque album e centinaia di concerti con la rock band Afterhours, tre album con la indie/rock band Six Minute War Madness e altrettanti con il progetto A Short Apnea. In seguito inizia ad esplorare le possibilità timbriche e performative offerte da alcuni strumenti autocostruiti e dal loro incontro con musica elettronica, field recording e strumenti elettroacustici. Nel 2006 realizza il primo Mahai Metak: un cordofono autocostruito a 10 corde e implementato da elementi elettronici; un nuovo strumento capace di soddisfare alcune particolari esigenze timbriche non raggiungibili con la chitarra elettrica e grazie al quale inizia a creare un caleidoscopico metalinguaggio di suoni e sfumature. Dal 2005 al 2010 si sviluppa l’avventurosa esperienza di Soundmetak, negozio/laboratorio dove per cinque anni tratta strumenti musicali originali e ricercati ed organizza centinaia di performance di cantautori, musicisti ed artisti sperimentali del circuito nazionale ed internazionale.
Nel 2012 esce “Irrintzi”, il suo debutto solista. Ad oggi è coinvolto come chitarrista/manipolatore sonoro nei Buñuel.
INFO
Il costo del workshop è di €70 iva inclusa. Sarà possibile pagare tramite bonifico bancario o in contanti recandosi entro e non oltre il 15 maggio presso gli spazi di Baumhaus nei giorni mercoledì-giovedì-venerdì (ore 11-14).
Iscrizione tramite il link sottostante.
Per informazioni scrivere a info@baumhaus.bo.it
